Un’iniziativa nazionale di portata europea per neuroscienze e tecnologia

EBRAINS-Italy è l’infrastruttura di ricerca distribuita italiana dedicata alle neuroscienze, nata nel contesto del progetto europeo EBRAINS (originato dal progetto Human Brain). Coordinata dal CNR, essa mette a sistema competenze multidisciplinari (modellistica, calcolo ad alte prestazioni, neuroscienze sperimentali e teoriche) provenienti da università e centri di ricerca in tutta Italia. Lo scopo è potenziare attività cliniche e sperimentali nel settore sanitario, facendo leva sulle tecnologie di analisi dati, modellazione e simulazione più avanzate. In concreto, EBRAINS-Italy favorisce l’integrazione di gruppi di ricerca diversi, la condivisione di dati e lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche per affrontare sfide chiave nelle neuroscienze. Il progetto è finanziato con fondi nazionali ed europei nell’ambito del NextGenerationEU e del PNRR (oltre 22 milioni di euro), con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’Italia nel panorama internazionale della ricerca sul cervello.

EBRAINS-Italy non è solo un concept astratto, ma un’infrastruttura reale con laboratori e risorse condivise. Offre accesso a banche dati sperimentali di alta qualità (dati cerebrali multi-scala), infrastrutture sperimentali integrate in piattaforme interoperabili e strumenti di analisi per le neuroscienze. Il suo “cuore tecnologico” comprende modelli computazionali avanzati del cervello – dalle simulazioni di singoli neuroni fino a reti complesse – alimentati da enormi capacità di supercalcolo. In pratica, i ricercatori italiani possono utilizzare i supercomputer più potenti d’Europa tramite una sorta di cloud scientifico, oltre a disporre di servizi per l’innovazione (incubatori di start-up, trasferimento tecnologico) e percorsi formativi dedicati. Tutto questo è reso possibile da una infrastruttura federata che unisce risorse di calcolo e dati, garantendo anche la conservazione sicura di dati umani secondo le regole GDPR.

Sul fronte delle collaborazioni nazionali, EBRAINS-Italy coinvolge oltre una decina di istituti del CNR (tra cui IBF, ISTC, IN, INO, ISASI) e altre realtà come l’INFN, l’ISS e università quali Politecnico di Milano, Milano Statale, Pisa, Firenze, Pavia, Modena, Napoli, Sassari, Roma e molte altre. Questo ampio network garantisce copertura geografica e competenze trasversali. A livello europeo, EBRAINS-Italy è nodo della rete EBRAINS dell’UE, partecipando ai principali progetti infrastrutturali del Human Brain Project. Grazie alla collaborazione con l’infrastruttura Fenix (reticolo di cinque centri europei di supercalcolo), il sistema consente di usufruire delle risorse HPC continentali in modo integrato. In sintesi, attraverso sinergie interne e accordi internazionali, EBRAINS-Italy innalza il profilo della ricerca italiana nel quadro dell’iniziativa europea sulla neuroscienza.

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Fra i servizi offerti figurano centri di competenza specializzati: ad esempio il “Brain Modeling Hub” presso l’Università di Pavia e l’Hippocampus Hub presso il CNR-IBF di Palermo, laboratori di microscopia avanzata (come il Light-Sheet Fluorescence Microscopy presso LENS di Firenze) e infrastrutture di calcolo di eccellenza come quelle di Cineca a Bologna. Vengono inoltre promossi corsi di formazione avanzata e workshop tematici (p. es. “scuole EBRAINS” di neuroscienze computazionale e neurorobotica), destinati a studenti e ricercatori per diffondere le nuove competenze. Una delle iniziative rilevanti è stata il workshop internazionale “inTRACE” (Parma, aprile 2025), ospitato sotto l’egida di EBRAINS-Italy, in cui si è esplorato come le registrazioni intracerebrali possano aprire nuove prospettive su sonno, coscienza e terapie innovative.

Grazie a questa infrastruttura, l’impatto atteso sulla scienza e sulla società è significativo. La disponibilità di dati unici, modelli digitali e potenza di calcolo facilita scoperte sui meccanismi cerebrali e sull’origine delle malattie neurologiche (epilessia, Alzheimer, ecc.), accelerando lo sviluppo di nuovi farmaci e terapie. Allo stesso tempo, le aziende ottengono un vantaggio competitivo nell’innovazione neuro-tecnologica, grazie alle soluzioni condivise e alla formazione specializzata. In parole semplici, EBRAINS-Italy fa da ponte tra ricerca di base e applicazioni reali: potenzia le collaborazioni (nazionali e internazionali), promuove il trasferimento tecnologico e prepara le giovani generazioni scientifiche, con ricadute positive in ambito sanitario ed economico.

Fonti: EBRAINS-Italy

Fotodi Kohji Asakawa da Pixabay