Contributi e finanziamenti agevolati per le MPMI del Mezzogiorno

IlMinistero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT)ha pubblicato ilDecreto ministeriale 18 marzo 2026, che attiva la nuova edizione del bandoInvestimenti Sostenibili 4.0, destinato alle micro, piccole e medie imprese delle regioni meno sviluppate del Mezzogiorno. La misura sostiene programmi di investimento innovativi, digitali e sostenibili, in coerenza con il pianoTransizione 4.0e con gli obiettivi delProgramma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021–2027.

La dotazione complessiva ammonta a447,6 milioni di euro, di cui una parte proveniente dal Programma Nazionale RIC e una parte dalla restituzione di precedenti finanziamenti agevolati.
Una quota pari al25%delle risorse è riservata a micro e piccole imprese.

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Imprese ammissibili

Possono accedere al bando le MPMI con programmi da realizzare in:Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna.

Requisiti principali:

  • iscrizione e attività nel Registro Imprese;
  • contabilità ordinaria e almeno due bilanci approvati (o due dichiarazioni dei redditi);
  • regolarità edilizia, urbanistica, ambientale e in materia di sicurezza;
  • rispetto dei vincoli anti-delocalizzazione;
  • adempimento dell’obbligo di assicurazione contro i danni catastrofali introdotto dalla Legge di Bilancio 2024.

Programmi finanziabili

I progetti devono utilizzare in modo prevalentetecnologie abilitanti 4.0, tra cui:

  • advanced manufacturing, additive manufacturing;
  • realtà aumentata, simulazione;
  • integrazione orizzontale e verticale;
  • IoT, cloud, cybersecurity;
  • big data, AI, blockchain.

Sono ammissibili programmi finalizzati a:

  • ampliamento della capacità produttiva;
  • diversificazione della produzione;
  • cambiamento del processo produttivo;
  • realizzazione di una nuova unità produttiva.

La selezione premia i progetti con maggiore contenuto ambientale: economia circolare, efficienza energetica, riduzione dell’impatto ambientale.

Spese ammissibili

Le spese devono essere comprese tra750.000 € e 5.000.000 €e riguardare:

  • macchinari, impianti e attrezzature nuove;
  • opere murarie (entro il 40%);
  • software e licenze;
  • certificazioni ambientali;
  • consulenze specialistiche ed energetiche (nei limiti del decreto direttoriale).

Gli investimenti devono essere avviatidopola presentazione della domanda e conclusi entro18 mesidalla concessione (prorogabili di 6 mesi).

Agevolazioni

L’agevolazione può coprire fino al75%delle spese ammissibili, così suddivisa:

  • 35% contributo in conto impianti
  • 40% finanziamento agevolato a tasso zero, con rimborso in 7 anni e rate semestrali.

L’impresa deve garantire una copertura finanziariapari al 25%delle spese, con risorse non agevolate.

Presentazione della domanda

Le domande saranno presentate tramite la piattaformaInvitalia, soggetto gestore della misura. Le date di apertura dello sportello, la modulistica e le istruzioni operative saranno definite con undecreto direttorialedi prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e sui siti MIMIT e Invitalia.