La misura sostiene gli investimenti delle imprese turistiche orientati alla sostenibilità e alla digitalizzazione. Le domande potranno essere presentate sulla piattaforma Invitalia dalle ore 12:00 del 15 luglio alle ore 17:00 del 15 settembre 2026, con procedura a graduatoria e non a sportello. 

Il Fondo dispone di 109 milioni di euro, suddivisi in 59 milioni di contributi a fondo perduto e 50 milioni di finanziamenti agevolati. Il sostegno a ciascun progetto combina le due forme di agevolazione,  parte in forma di contributo in fondo perduto e parte come finanziamento agevolatao. Il 60% delle risorse è riservato alle PMI, con almeno il 25% destinato a micro e piccole imprese. Sono ammessi programmi di investimento compresi tra 1 e 15 milioni di euro, da realizzare entro 18 mesi dalla concessione e comunque non oltre il 30 settembre 2028. 

Possono accedere imprese turistiche di qualsiasi dimensione, attive nei settori individuati dal decreto, tra cui strutture ricettive, ristorazione, centri termali, parchi tematici, stabilimenti balneari, attività congressuali e altre realtà con oltre il 50% del fatturato generato da servizi turistici. Anche i proprietari delle strutture possono partecipare se costituiti in forma d’impresa.  
È ammessa la presentazione di progetti congiunti tramite contratto di rete composto da massimo cinque imprese. 

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Almeno il 51% delle spese ammissibili deve riguardare interventi di efficienza energetica o produzione di energia da fonti rinnovabili. Tra le spese rientrano coibentazioni, serramenti ad alta prestazione, impianti termici efficienti, riqualificazione energetica di piscine e aree wellness, fotovoltaico, solare termico, geotermia, pompe di calore e sistemi di accumulo. Sono inoltre ammissibili investimenti per digitalizzazione, criteri ESG, automazione e riduzione dei consumi energetici. 

La procedura non prevede click day: le domande saranno valutate in base a criteri tecnici, economici e finanziari. L’accesso alla piattaforma richiede SPID, CNS o CIE, firma digitale e PEC attiva. Prima dell’invio è necessario verificare coerenza tra piano di investimento, preventivi, cronoprogramma e quota energetica obbligatoria. 

Il Fondo GreenTour si inserisce tra gli strumenti dedicati alle imprese turistiche che intendono realizzare progetti strutturati di riqualificazione energetica e sviluppo sostenibile, con investimenti di medio-alta entità e selezione tramite graduatoria. 

link di riferimento alla scheda di sintesi:https://www.app24.cloud/nuovo-bando-mitur/

per consultare nel dettaglio tutte le tabelle sulle intensità di aiuto (ESL), le regole sui cumuli d’imposta e i requisiti d’accesso.

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