Pubblicazione scientifica inedita

A Cura dei prof. Mauro Alvisi (Accademico Pontificio e Autore di MEDITANS , saggio sul Mediterraneo e Premio Leone XIII 2025) e Rita Mascolo docente di Storia del Pensiero Economico alla LUISS

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  1. Mandato e posizionamento strategico del Meditans Forum

Il Meditans Forum, in sinergia con l’Assisi Strategic Forum, si terrà ad Assisi l’11 maggio 2027 con l’obiettivo di promuovere un confronto multilivello di interlocuzione internazionale orientato alla promozione di una pace concreta, quale esito di cooperazioni praticabili e verificabili tra istituzioni, mondo economico-finanziario, comunità scientifica e società civile. L’iniziativa origina da una ricerca pluriennale confluita nel volume Meditans di Mauro Alvisi e Raffaele Mortelliti, pubblicato nel maggio 2025 e insignito del Premio Leone XIII per la Cultura e Letteratura, che invita a ripensare il rapporto con il Mediterraneo e a immaginare un nuovo orizzonte per la regione fondato su responsabilità, inclusione e capacità di leggere le sfide contemporanee. In questa prospettiva, il Meditans Forum 2027 si presenta come uno spazio di incontro e di costruzione di relazioni tra pace, cultura, scienza, economia, finanza, dialogo e formazione, finalizzato a dare forma a un’agenda capace di rendere la cooperazione credibile e leggibile nel lungo periodo. L’evento si colloca sotto la supervisione dell’Assisi Strategic Forum, coerentemente con una cornice umanistica che pone al centro la persona, la dignità e la ricerca di convergenze operative in un contesto globale segnato da frammentazione e polarizzazione.
Il Meditans Forum intende ripartire con maggiore consapevolezza dall’evidenza storica del Mediterraneo come snodo della geopolitica e della geoeconomia mondiali, la cui centralità assume oggi un peso ancora più strategico perché il riverbero delle sue dinamiche sugli equilibri globali risulta amplificato. Le rotte commerciali tra Europa, Africa e Asia influenzano tempi, costi e continuità delle catene del valore. Gli equilibri energetici e la transizione passano per il Mediterraneo, dove si intrecciano approvvigionamenti, interconnessioni e nuove filiere della decarbonizzazione. La connettività digitale dipende in misura rilevante dai collegamenti sottomarini mediterranei, con effetti su servizi essenziali e finanza. Inoltre, la fragilità climatica e idrica del bacino mette sotto pressione coste, agricoltura e sicurezza alimentare e genera ricadute politiche e sociali immediate.

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https://doi.org/10.5281/zenodo.18862156